Contesto
La promozione dell’innovazione e la strutturazione di un sistema regionale dell’innovazione costituiscono uno dei punti principali su cui si fonda la strategia della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per il rilancio dello sviluppo economico e la realizzazione di politiche organiche a favore della imprese del territorio.
Il concetto di innovazione deve essere assunto in un senso ampio, esteso ai prodotti nella loro accezione più vasta – materiali, prestazioni, personalizzazione, design -, ai processi aziendali ed all’insieme delle attività che compongono la catena del valore dell’impresa – progettazione, produzione, approvvigionamenti, marketing, ecc… In questo ambito vanno identificati i fattori di innovazione su cui intervenire.
La fase di promozione dell’innovazione deve altresì seguire e sviluppare le seguenti direttrici:
- la formazione delle risorse umane;
- la codificazione delle conoscenze e delle innovazioni, con particolare riferimento ai processi di brevettazione europea e internazionale da parte delle PMI;
- la cooperazione interaziendale e una qualificata offerta di servizi alle imprese come leve per lo sviluppo dei processi di innovazione;
- i progetti innovativi ad elevato impatto sistemico.
Le imprese si trovano ad affrontare problemi di riorganizzazione e di innovazione produttiva con il compito, non facile, di riorientare i processi produttivi. Peraltro, nel quadro degli attuali contesti competitivi, la crescita diviene elemento indispensabile per mantenere un soddisfacente equilibrio interno. Infatti il permanere di situazioni che si caratterizzano per una scarsa propensione alla crescita fa sì che l’impresa perda quote rispetto allo sviluppo dei mercati e dei concorrenti, con difficoltà crescenti di attrazione delle risorse, in particolare umane.
Una situazione contraddistinta, fra gli altri, dagli aspetti descritti deve quindi essere accompagnata e supportata da una strategia complessiva per l’innovazione; strategia che parte, come accennato, da un concetto ampio di innovazione che può – e deve – assumere aspetti molteplici relativamente a dimensioni, frequenza e modalità di realizzazione.
Non si tratta, quindi, di immaginare un numero limitato e selezionato di strumenti ma è più utile definire un insieme di azioni convergenti che consentano di avviare processi di cambiamento reale; un approccio evolutivo all’innovazione, in grado di agire su più livelli – ambiente culturale ed umano, sistemi tecnologici avanzati, sistemi produttivi locali, processi aziendali - e di utilizzare una varietà di interventi quali ricerca, trasferimento tecnologico, formazione, e politiche per le risorse umane.